Il programmatore squattrinato
Il programmatore squattrinato, cioè io, è una persona convinta che, attraverso internet e le proprie competenze, una migliore qualità della vita sia dietro l’angolo. Questo individuo, in realtà, non si rende conto che avendo poco o zero pelo sullo stomaco, facendo le cose prevalentemente per passione, aiutando i clienti senza chiedere un euro solo per il fatto di aver già ricevuto un canone annuo di hosting che non ha niente a che fare con la configurazione di client e-mail o risoluzioni di problemi legati a software che vendono altri, mangiando e passeggiando con la certezza di avere da qualche parte la soluzione per cambiare la vita, questo individuo non si rende conto che chi guadagna sono quei furbetti che non la raccontano giusta, che sanno imbacuccare gli utonti e che si fanno pagare profumatamente per delle schifezze plateali che solo loro sono in grado di camuffare con le loro chiacchiere.
Il mio consiglio:
apriti la camicia e guarda se hai pelo sullo stomaco. Se non ce l’hai non cimentarti in questo lavoro.